Eduardo De Filippo
| 1900 | Eduardo De Filippo nasce il 24 maggio a Napoli, in via Giovanni Bausan. |
| 1904 | Debutta come giapponesino nella Geisha, di Eduardo Scarpetta. Fino al 1910 fa la comparsa o piccole parti nella Compagnia di Eduardo Scarpetta, poi passa a quella del figlio di Scarpetta, Vincenzo. |
| 1911 | Va in collegio, nell'Istituto Chierchia di Napoli, ma nel periodo estivo continua a recitare. |
| 1913 | Durante l'estate recita con la Compagnia di Enrico Altieri. |
| 1914 | Entra in pianta stabile nella Compagnia di Vincenzo Scarpetta e vi rimane fino al 1920. |
| 1914 | Durante l'estate recita di nuovo con Enrico Altieri |
| 1920 | Richiamato alle armi, presta servizio militare nel corpo dei bersaglieri a Roma. Scrive degli sketch e il suo primo atto unico: Farmacia di turno. |
| 1922 | Terminato il servizio militare, entra nella Compagnia di Francesco Corbinci; da lì passa alla Compagnia di Riviste di Peppino Villani. |
| 1923 | Torna nella Compagnia di Vincenzo Scarpetta ; ma d'estate recita di nuovo con Villani. |
| 1927 | Scritturato dall'impresario Sebastiano Bufi nella Compagnia Carini-Falconi lascia per un anno Vincenzo Scarpetta. |
| 1928 | Sposa Dorothy Pennington. Ma l'unione non durerà a lungo. |
| 1929 | Nell'estate insieme ai fratelli Titina e Peppino recita nella rivista di Kokasse e Tricot (pseudonimi di Mario Mangini e Eduardo De Filippo). |
| 1930 | Entra nella Compagnia di Riviste Molinari. |
| 1931 | Insieme ai fratelli forma la Compagnia del "Teatro Umoristico I De Filippo" che durerà fino al 1944. |
| 1945 | Forma la Compagnia "Il Teatro di Eduardo" che rimarrà con lui fino al 1954. |
| 1945 | Debutta il 25 marzo al Teatro San Carlo di Napoli con Napoli Milionaria. Da allora la sua compagnia recita non solo in Italia ma anche all'estero. |
| 1952 | Il matrimonio con Dorothy Pennington è annullato nella Repubblica di San Marino. |
| 1954 | Inaugura il 21 gennaio il Teatro San Ferdinando di Napoli, comprato in macerie e da lui ricostruito. In questo teatro ripropone le opere di Eduardo Scarpetta da lui riviste e aggiornate, con la Compagnia "La Scarpettiana" da lui fondata. Dirige la compagnia, senza recitarvi per cinque anni. |
| 1955 | L'annullamento del matrimonio con Dorothy Pennington è reso valido in Italia dalla sentenza della Corte d'Appello di Napoli. Partecipa a Parigi al Festival Internazionale del Teatro con Questi fantasmi. |
| 1956 | Sposa Thea Prandi, dalla quale aveva già avuto due figli Luca e Luisella. |
| 1959 | Si separa da Thea Prandi. |
| 1960 | Al Terminillo muore per emorragia celebrale Luisella, a soli dieci anni. Dopo pochi mesi, nel 1961, muore anche Thea Prandi. Partecipa di nuovo a Parigi al Festival Internazionale del Teatro, questa volta con una commedia di Altavilla: Pulcinella in cerca della sua fortuna per Napoli. |
| 1962 | Fa una tournée in Unione Sovietica, Polonia, Ungheria, Austria Belgio. |
| 1969 | Riceve, il tredici luglio il Premio Simoni per la fedeltà al Teatro di Prosa. |
| 1971 | Insignito il 5 dicembre dell'Ambrogio d'oro, è fatto cittadino onorario di Milano. |
| 1972 | In maggio partecipa al World Theatre Season, al Teatro Aldwych di Londra e presenta Napoli milionaria. |
| 1974 | Dal marzo vive con un "pace-maker", ma nonostante ciò continua la sua febbrile attività di autore, attore e regista. A Chicago cura la regìa del Don Pasquale di Donizetti. Riceve un premio speciale a Sain Vincent, l'8 settembre, dall'Istituto del dramma Italiano per la sua attività teatrale. |
| 1975 | Riceve il 16 dicembre dalle mani del Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, il "Premio Pirandello per il Teatro 1975". |
| 1977 | Sposa il 4 gennaio a Napoli Isabella Quarantotti, nella sezione municipale di via Cesare Rosaroli. Officia il matrimonio il sindaco della città Valenzi. Il 15 Luglio riceve la laurea "honoris causa" in lettere, all'Università di Birmingham, Inghilterra, "per i suoi meriti di drammaturgo, di attore e di regista". |