La tradizione del teatro italiano continua

 

A poco meno di un anno dalla prematura scomparsa di Luca De Filippo, la Elledieffe, la compagnia teatrale che porta il nome del grande attore e regista, oggi diretta da Carolina Rosi, è più che mai determinata a continuare il suo rigoroso lavoro con l’intento, prima di tutto, di rappresentare e proteggere l’immenso patrimonio culturale di una delle più antiche famiglie della tradizione teatrale napoletana e italiana.

A partire da quel prezioso scrigno di passione ed umanità che è la Elledieffe, la compagnia è restata – in questo terribile anno – unita nella tournèe di NON TI PAGO, l’ultimo titolo portato in scena da Luca De Filippo.

Luca ci mancherà sulla scena, ma ci ha lasciato una precisa ed accurata regia, fedele ai tempi e alla scrittura di suo padre con una modalità tutta sua di dare continuità alla tradizione senza rinunciare a una propria identità. NON TI PAGO, che fa parte della produzione dei “giorni pari” è uno dei testi più noti della prima drammaturgia eduardiana ed anche uno dei più divertenti: la commedia, andata in scena per la prima volta nel 1940, è stata negli anni riproposta dai De Filippo con grande divertimento del pubblico e apprezzamento della critica.

A Marco Tullio Giordana, uno dei più rigorosi e autorevoli registi italiani, abituato a muoversi tra cinema e teatro, è stato affidato il compito di guidare lo stesso cast capitanato da Carolina Rosi e Gianfelice Imparato per la messa in scena di QUESTI FANTASMI!: un lavoro che ha svolto con precisione filologica, apprezzato dalla critica e premiato dal pubblico al suo debutto ad ottobre, in Prima Nazione, al Teatro della Pergola di Firenze.

Infine, a completare il lavoro sul repertorio eduardiano è stato chiamato Mario Martone, regista che non ha bisogno di molte presentazioni, al quale è stato affidata la regia del SINDACO DEL RIONE SANITA’ , un progetto originale nato dal Nest di Napoli, un vero e proprio avamposto culturale ben radicato in un territorio difficile come quello di San Giovanni a Teduccio;  tutto parte da un’intuizione: perché il Sindaco non può essere un giovane camorrista anziché il maturo giudice di pace immaginato da Eduardo? Perché non ambientare la storia lì dove sorge il Nest con un’antropologia criminale nuova? Luca De Filippo, sensibile come già suo padre ai destini dei ragazzi “difficili” di Napoli dette subito il suo assenso: una idea coraggiosa e carica di significato per la città, che Carolina Rosi ha abbracciato con entusiasmo.

Una particolare collaborazione è stata avviata con Carlo Cerciello e la sua attrice solidale Imma Villa che prosegue un percorso dedicato alla drammaturgia contemporanea, in modo particolare a quella di matrice napoletana trasformando in impegno progettuale e produttivo quella che è stata una passione e una curiosità condivisa negli anni da Carolina Rosi e Luca De Filippo. Una prima collaborazione ha visto produrre dalla Elledieffe SCANNASURICE di Enzo Moscato già andato in scena con successo (ottenendo tra gli altri il Premio della Critica 2015 come migliore spettacolo).

Grande successo anche per BORDELLO DI MARE CON CITTA’ di Enzo Moscato, sempre diretto da Carlo Cerciello, interpretato tra gli altri da Imma Villa e lo stesso Moscato e presentato in Prima Assoluta al Teatro Bellini di Napoli. Un’opera, mai andata in scena, commissionata a Enzo Moscato alla morte dell’amico Annibale Ruccello ed in cui l’autore lascia confluire e scorrere con furia il suo dolore e al tempo stesso tutto il disagio e il disappunto della scrittura “forzata” di una storia, l’ultima lineare per il teatro”; una commedia nera dai toni comici, che rappresenta il culmine tragico di quella contrapposizione tra eros e sangue che si trova frequentemente nel teatro del drammaturgo napoletano.