di Eduardo De Filippo
con (in ordine di apparizione)
Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Massimo De Matteo
Paola Fulciniti, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto
Viola Forestiero, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo
regia Marco Tullio Giordana
scene e luci Gianni Carluccio
costumi Francesca Livia Sartori
musiche Andrea Farri
produzione Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

di Eduardo De Filippo
con (in ordine di apparizione)
Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Massimo De Matteo
Paola Fulciniti, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto
Viola Forestiero, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo
regia Marco Tullio Giordana
scene e luci Gianni Carluccio
costumi Francesca Livia Sartori
musiche Andrea Farri
produzione Elledieffe – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

Date Tournée

GENNAIO/APRILE 2018

7 gennaio SANTA MARIA CAPUA VETERE Teatro Garibaldi
dal 9 al 21 gennaio NAPOLI Teatro Bellini
23 e 24 gennaio LUGANO Teatro LAC
26 gennaio PINEROLO Teatro Sociale
27 e 28 gennaio NOVARA Teatro Coccia
dal 30 gennaio al 1 febbraio THIENE Teatro Comunale
dal 2 al 4 febbraio TREVISO Teatro Comunale
dal 6 all’8 febbraio RIMINI Teatro Ermete Novelli
10 febbraio VITERBO Teatro dell’Unione
16 febbraio BRA Politeama Boglione
17 e 18 febbraio PARMA Teatro Due
20 e 21 febbraio CORREGGIO Teatro Asioli
22 febbraio CASTELNUOVO GARFAGNANA Teatro Alfieri
23 febbraio CECINA Teatro Eduardo De Filippo
24 e 25 febbraio PISA Teatro Verdi
dal 27 febbraio al 1 marzo SIENA Teatro dei Rinnovati
dal 2 al 4 marzo MASSA CARRARA Teatro Guglielmi
7 e 8 marzo COSENZA Auditorium Università della Calabria
10 marzo CAPUA Teatro Ricciardi
11 marzo BENEVENTO Teatro Massimo
13 marzo AGROPOLI Teatro Eduardo De Filippo
14 marzo PIANO DI SORRENTO Teatro Delle Rose
15 marzo GAETA Teatro Ariston
dal 16 al 18 marzo CASERTA Teatro Comunale
20 marzo FROSINONE Teatro Nestor
dal 22 al 25 marzo ANCONA Teatro delle Muse
27 e 28 marzo MONFALCONE Teatro Comunale
dal 5 all’8 aprile FORLÌ Teatro Diego Fabbri
dal 10 al 22 aprile MILANO Piccolo Teatro Strehler

Elledieffe, La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, oggi diretta da Carolina Rosi, mette in scena il capolavoro eduardiano Questi fantasmi!, con la regia di Marco Tullio Giordana.

Una produzione importante per la compagnia, sintesi di un lavoro che avvia percorsi artistici condivisi e che continua, nel rigoroso segno di Luca, a rappresentare e proteggere l’immenso patrimonio culturale di una delle più antiche famiglie della tradizione teatrale italiana.

“Ho deciso di affidare il testo – ha dichiarato Carolina Rosi – alla preziosa ed attenta regia di Marco Tullio Giordana perché sicura che ne avrebbe esaltato i valori ed i contenuti, che avrebbe abbracciato la compagnia e diretto la messinscena con lo stesso amore con il quale cura ogni fotogramma”.

   Questi fantasmi!, una delle commedie più importanti di Eduardo, tra le prime ad essere rappresentata all’estero (nel 1955 a Parigi, al Théâtre de la Ville – Sarah Bernhardt), ha raccolto unanimi consensi in tutte le sue diverse edizioni: un successo assoluto ascrivibile allo straordinario meccanismo di un testo che, nel perfetto equilibrio tra comico e tragico, propone  uno dei temi centrali della drammaturgia eduardiana: quello della vita messa fra parentesi, sostituita da un’immagine, da un travestimento, da una maschera imposta agli uomini dalle circostanze.

Divisa in tre atti, è stata scritta nel 1945 ed è la seconda, dopo Napoli Milionaria, a far parte della raccolta Cantata dei giorni dispari. Eduardo si ispirò probabilmente per la sua realizzazione a un episodio di cui fu protagonista suo padre, Eduardo Scarpetta. Racconta infatti quest’ultimo che la sua famiglia, in ristrettezze economiche, fu costretta a lasciare la propria abitazione da un giorno all’altro. Il padre riuscì a trovare in poco tempo una nuova sistemazione, all’apparenza eccezionale in rapporto all’affitto ridottissimo da pagare. Dopo alcuni giorni si chiarì il mistero: la casa era frequentata da un’impertinente “monaciello”…

Nel cast, che unisce diverse generazioni di attori, ci sono Gianfelice Imparato, nel ruolo di Pasquale Lojacono, affiancato da Carolina Rosi (Maria, sua moglie) e da Nicola Di Pinto (Raffaele, portiere), Massimo De Matteo (Alfredo Marigliano), Giovanni Allocca (Gastone Califano), Paola Fulciniti (Armida), Gianni Cannavacciuolo, fino ai giovanissimi Federica Altamura, Andrea  Cioffi e Viola Forestiero. La scenografia e le luci sono di Gianni Carluccio, i costumi di Francesca Livia Sartori, le musiche di Andrea Farri.

“Eduardo è uno dei nostri grandi monumenti del ‘900 – sottolinea il regista Marco Tullio Giordana –  conosciuto e rappresentato, insieme a Pirandello, nei teatri di tutto il mondo. Grandezza che non è sbiadita col tempo, non vale solo come testimone di un’epoca. Al contrario l’attualità di Questi fantasmi! è per me addirittura sconcertante. Emerge dal testo non solo la Napoli grandiosa e miserabile del dopoguerra, la vita grama, la presenza liberatrice/dominatrice degli Alleati, ma anche un sentimento che ritrovo intatto in questo tempo, un dolore che non ha mai abbandonato la città e insieme il suo controcanto gioioso, quello che Ungaretti chiamerebbe “l’allegria del naufragio”. Il tipo incarnato da Pasquale Lojacono – replicato nelle figure di Alfredo, di Gastone, del portiere Raffaele – con la sua inconcludenza, l’arte di arrangiarsi, la disinvoltura morale, l’opportunismo, i sogni ingenui e le meschinità, non è molto diverso dai connazionali d’oggi. La grandezza di Eduardo sta nel non ergersi a giudice, nel non sentirsi migliore di lui, di loro. Non condanna né assolve, semplicemente rappresenta quel mondo senza sconti e senza stizza. Il suo sguardo non teme la compassione, rifiuta la rigidità del moralista”.

Estratti stampa

Dalla rassegna stampa

Virtuosa ed emblematica impresa, il sodalizio nato associando la compagnia che era di Luca De Filippo, guidata ora da Carolina Rosi, a una regia come quella di Marco Tullio Giordana scommettendo su Questi fantasmi! di Eduardo… Lo spettacolo fonde in modo esemplare le eccellenze della pura tradizione e una chiave lucida di messinscena attenta a nuove armonie… Esperimento dunque riuscito, sano, avvincente. Con il senso di ieri e il senso dei nostri giorni.

Rodolfo di Giammarco, La Repubblica

… Marco Tullio Giordana illustra tutto questo con lucidità e inventiva esemplari… Non meno decisivo si rivela, poi, il lavoro svolto sui personaggi: risultano tutti, dal primo all’ultimo, esattamente definiti, sì da acquistare ciascuno un peso specifico determinato e funzionale. Vedi quella Maria che viene tratteggiata come assai più decisa… aggiungo che, del resto, Carolina Rosi dona a questa Maria gesti e accenti inscritti in una stilizzazione e in una misura da antologia, facendone un’ideale antesignana delle donne di oggi, finalmente coscienti del loro ruolo nel mondo e padrone del proprio destino. E al suo fianco, spicca un Gianfelice Imparato che, con non minore bravura, disegna di Pasquale Lojacono un ritratto scavato, insieme, nell’ambiguità, nello smarrimento e nell’amarezza. Davvero una “ditta” di tutto rispetto. Ma sono più che bravi anche gli altri: primo fra tutti uno strepitoso Nicola Di Pinto che, nei panni dell’ ”anima nera” Raffaele, fornisce quella che forse è la migliore prova della sua carriera.

Enrico Fiore, Controscena

… forse ciò non avrei capito se non avessi visto un allestimento di eccezionale livello, avutosi alla fiorentina “Pergola” in “prima”… Giordana è milanese ma è dotato di tanta arte, intelligenza, curiosità, cultura e amore verso Napoli che dà una sorta di De Filippo al quadrato, tanto è fedele allo spirito del testo e alla Napoli oggetto della rappresentazione. Io della prosa mi sono seccato quasi come del teatro musicale perché quasi mai riesco nei classici a trovare i giusti tempi, la giusta pronuncia della parola e la sua penetrazione prima fonica, poi psicologica. Ho avuto questo: in una rappresentazione senza amplificazione. Con bravissimi attori fra i quali spicca il geniale Gianfelice Imparato.

Paolo Isotta, Il Fatto Quotidiano

Uno spettacolo vivo questo di Giordana, proprio perché fedele al testo e ai nostri tempi, perché gioca teatralmente in modo non realistico con suoni e luci che sono proiezioni dello stato d’animo di Pasquale e poi per la qualità degli attori che hanno una bella, alta misura sempre umana, mai macchiettistica.

Paolo Petroni, Ansa

Una compagnia affiatata come una vera famiglia, quella che abbiamo visto l’altra sera in scena, guidata con coraggio da Carolina Rosi… Un meccanismo di equilibrio perfetto tra il tragico e il comico, tra la realtà e la finzione… Gianfelice Imparato, nel dare volto e voce a Pasquale Lojacono, si conferma uno dei migliori attori in circolazione, ricevendo l’eredità non semplice dell’amico Luca De Filippo e dando una personalissima profondità umana al personaggio capace, nel finale, di commuovere… Si staglia su tante miserie la figura di Maria, cui dà fermezza Carolina Rosi, in una lettura fortemente al femminile della commedia voluta da Giordana, fra realismo e amarezza. È Maria la chiave di volta dello spettacolo, che scompiglierà le carte della tradizione.

Angela Calvini, Avvenire

Premi

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Premio “Pistoia: una città per il Teatro” a Gianfelice Imparato come migliore attore

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